Perche' spegniamo smartphone e tablet al decollo?

aereo elettronica

Vi siete mai chiesti perché è necessario spegnere il telefono cellulare durante i viaggi in aereo? E, sebbene ora sia possibile riaccenderli subito dopo il decollo, c'è una 'logica' dietro questa necessità. E si chiama sicurezza, precauzione.

Sembrerebbe solo un'abitudine apparentemente irrazionale alla quale il passeggeri devono adeguarsi, come l'obbligo di dichiarare liquidi e oggetti metallici al controllo di sicurezza. Eppure ci si può ribellare quanto si vuole, ma se state leggendo un libro su un ebook o giocando su un tablet, state certi che dovrete interrompervi al decollo.

Per riprendere le nostre attività, infatti, pare si debba raggiungere l'altezza arbitraria di 10 mila piedi di altitudine, ovvero quasi 3 mila metri. Ma è lecito chiedersi: si è mai verificato un incidente aereo perché qualcuno non ha spento il cellulare? La risposta è no. Non un solo incidente è mai stato attribuito alle interferenze da parte di dispositivi elettronici dei passeggeri. E, probabilmente, chi ha paura di volare non dovrebbe sapere che il 30 per cento dei passeggeri non si preoccupa di seguire le richieste degli assistenti di volo quando viene chiesto loro di spegnere i propri gadget elettronici.

Ad ogni, secondo quanto è raccolto in un elenco di aneddoti compilato dalla Nasa, pare che le interferenze causate dagli apparecchi elettronici siano davvero poco preoccupanti. Allora perché ci viene chiesto di spegnere tutto? Ottima domanda. Le compagnie aeree, a quanto pare, temono che i dispositivi elettronici personali possano ostacolare l'apparecchiatura di bordo nella cabina di pilotaggio, in particolare quelli utilizzati per la navigazione. Quasi tutta l'elettronica personale, tra cui tablet, computer portatili, telefoni cellulari, e-book e console di gioco portatili, emette onde radio. Se queste hanno una frequenza troppo simile a quelle degli apparati di navigazione, come i radar per esempio, le comunicazioni e le tecnologie per evitare le collisioni potrebbero essere modificate e alterate. Ecco perché proteggere le comunicazioni del velivolo durante il decollo e l'atterraggio è considerato particolarmente importante.

Tuttavia, ci sono prove limitate che suggeriscono come tutto questo possa effettivamente verificarsi nella pratica. Queste regole, infatti, furono stilate come principio di precauzione alcuni decenni fa. Vale la pena notare, dunque, che molte compagnie aeree forniscono ora a bordo il servizio Wi-fi che, appunto, richiede al dispositivo di connettersi con un router tramite le onde radio.

La misura in cui le interferenze elettriche costituiscono un problema, quindi, è ancora in attesa di essere dimostrata. Questo è il motivo per cui la Federal Aviation Administration mantiene ufficialmente valide le sue norme precauzionali, affermando che "ci sono ancora incognite sui segnali radio che i dispositivi elettronici portatili e il telefono cellulare emanano".

Ad ogni modo, durante il viaggio e grazie alla “modalità di volo”, il nostro passatempo può tornare a farci compagnia. E, seppur nel dubbio, dopotutto, attendere pochi minuti ed essere distolti dai nostri gadget elettronici non è chiedere molto. Ne va della nostra sicurezza e di quella degli altri.

Federica Vitale

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