Ladri social: le 10 regole del garante per difendersi durante le vacanze

smartphone spiaggia

In vacanza sì, ma con un occhio alla sicurezza informatica. Già. Anche se quando stacchiamo la spina dal lavoro vogliamo concederci totalmente al relax, è bene stare attenti ed evitare di scoprire il fianco a chi non aspetta altro che derubarci. Attenzione in particolare a selfie e geolocalizzazione, che potrebbero dare una mano ai “social ladri”.

I topi d'appartamento, non è una novità, non vedono l'ora che arrivi l'estate, quando tanta gente va in vacanza allontanandosi da casa. E oggi, i social network danno loro una mano. La foto postata sui social, in diretta dal luogo in ci troviamo, comunica loro che possono agire indisturbati.

Per questo il Garante della Privacy ha fornito un decalogo, le 10 regole per navigare (e viaggiare) sicuri durante le vacanze estive:

1. Selfie e foto. Massima attenzione. Non tutti vogliono far sapere dove ci si trova, per questo è meglio evitare taggare gli amici, soprattutto se le immagini possono risultare imbarazzanti. Se si postano foto o video con altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d'accordo.

2. Geolocalizzazione. Più semplicemente comunicare al mondo dove ci si trova. Orrore per gli amanti della privacy ma ormai un must per gli utenti dei social. È bene disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet durante le vacanze oltre a quelle dei social network.

3. Social-ladri. Non solo gli amici. In base alle impostazioni della privacy, a vedere il nostro profilo sui social network potrebbero essere anche i ladri, che saprebbero subito quando intrufolarsi a casa nostra, sapendoci lontani. È bene evitare di scrivere per quanto tempo si resterà in vacanza e in quali giorni. Evitare inoltre di accettare sconosciuti nella cerchia di amicizie online.

4. Viaggi o "pacchi"? Occorre fare attenzione anche alle offerte di sconti straordinari su viaggi e affitti di case per le vacanze - da ottenere compiendo determinate operazioni, come, ad esempio, cliccare su link, fornire dati personali o bancari - che possono arrivare via social network, e-mail, sms, sistemi di messaggistica. I pirati informatici non si fermano neanche durante l'estate e sono pronti a sottrarci dati personali e password. Consiglia il Garante che “per evitare i rischi di furti di identità, meglio essere prudenti con i pagamenti online se l'indirizzo internet del sito appare anomalo (ad esempio, se non corrisponde al nome dell'azienda che dovrebbe gestirlo) o se non vengono rispettate le procedure di sicurezza standard per i pagamenti on-line (ad esempio, la URL - cioè l'indirizzo - del sito deve iniziare con "https" e avere il simbolo di un lucchetto)”.

5. Pericolo app. Non tutte le applicazioni sono buone, alcune potrebbero nascondere virus o malware. Ricordarsi di scaricare le app dai market ufficiali, di leggere con attenzione le descrizioni delle app (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c'è da sospettare) e consultare le eventuali recensioni degli altri utenti.

6. Wi-fi gratuito, ma con prudenza. Stabilimenti balneari, hotel e Comuni forniscono spesso la connessione wifi gratuitamente, ma le reti non sempre sono sufficientemente protette e potrebbero mettere a rischio di intrusioni esterne pc, smartphone e tablet. Quando non si è certi del livello di sicurezza della connessione internet, è meglio evitare di usare servizi che richiedono credenziali di accesso o fare acquisti on-line utilizzando il web banking o la carta di credito.

7. Navigare protetti. Prima di partire, è utile aggiornare i software e i programmi antivirus, magari dotati anche di anti-spyware e anti-spam.

8. Smartphone e tablet sicuri. E se durante le vacanze qualcuno ci rubasse smartphone e tablet? Per proteggere i dati che contengono, è bene impostare un codice di accesso non banale e conservare con cura il codice IMEI, che si trova sulla scatola al momento dell'acquisto e che serve a bloccare il dispositivo a distanza. Evitare inoltre di memorizzare dati troppo personali su smartphone e tablet (ad esempio, password o codici bancari) ee evitare che i browser e le app memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi (ad esempio, posta elettronica, social network, e-banking).

9. Sms e messaggi via smartphone e social network. Fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare link contenuti nel testo o nelle immagini dei messaggi. Evitare inoltre di rispondere a messaggi provenienti da sconosciuti.

10. Attenzione massima. La miglior difesa è usare sempre con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i nostri dati personali.

Francesca Mancuso

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