Twitter: al via i cinguettii in musica

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Twitter punta sulla musica online, comprando il servizio in streaming tedesco SoundCloud Ltd, oppure eventualmente Pandora o Spotify. L’azienda risponde così a Apple, che ha recentemente acquistato Beats, e cerca di recuperare terreno sul mercato dei social network. Ancora nulla di definitivo, ma le trattative sembrano piuttosto avanzate.

D’altronde, secondo quanto riportato dal Financial Times, le azioni del sito di microblogging si sono quasi dimezzate di valore dall’inizio dell’anno ad oggi, in quanto gli investitori temono che il social network possa restare bloccato ad appena un quinto delle dimensioni di Facebook. I vertici aziendali dovevano dunque pensare ad una mossa per suscitare ottimismo.

Dopo il tentativo fallito di creare una propria app, Twitter music, poi chiusa nel mese di marzo, Twitter dunque riprova con la musica, stavolta acquisendo direttamente un servizio in streaming già avviato, nella speranza che gli utenti accedano al sito anche solo per cinguettare in musica. E magari di attirarne di nuovi.

Dal canto suo SoundCloud, con più di 250 milioni di utenti, è ormai diventata uno strumento di base per musicisti e DJ per pubblicizzare le loro composizioni e la loro arte. Il servizio offre infatti anche un account professionale su abbonamento per pubblicare musica a scopo promozionale. Tuttavia manca di accordi di licenza per proteggere con il copyright il materiale distribuito, e questo porta di fatto ad un utilizzo solo a livello dilettantistico.

La start-up tedesca aveva poi in realtà già tentato una collaborazione con Twitter nel 2012 per consentire agli utenti di ascoltare e condividere canzoni da SoundCloud senza abbandonare la piattaforma di mibroblogging. Ma ora, probabilmente, entrambe le società hanno bisogno di qualcosa di più.

Non mancano tuttavia preoccupazioni sul fronte SoundCloud. Negli ambienti della finanza si è aperto infatti un dibattito sull’opportunità che una delle startup di maggior successo in Europa già si venda a un gigante della tecnologia statunitense. “Che Twitter compri SondCloud alla sua valutazione attuale è un bene per la startup tedesca - ha dichiarato infatti Christian Nagel di Earlybird - Ma sarebbe anche un peccato per un’azienda con prospettive di rivalutazione essere inghiottita così in fretta.

Twitter e SoundClou, per ora, non hanno rilasciato commenti.

Roberta De Carolis

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