Password e 123456: le peggiori parole chiave del 2013

password2013

In quanto a fantasia, la scelta delle password lascia proprio a desiderare. La sicurezza sul web è sempre più importante ma gli utenti sembrano non darvi importanza. SplashData ha stilato la sua consueta classifica annuale delle 25 password più comuni che si trovano su Internet.

A sorpresa, per la prima volta da quando ha iniziato a compilare la sua lista, “password” ha perso il suo primato di parola più comune usata per gli accessi e quindi di peggiore password, lasciando il posto a “123456”. Mettiamo da parte i sorrisi, tanti utilizzano questa banale sequenza numerica, mettendo a rischio i propri dati sul web.

Ed ecco quali sono le principali parole “segrete”, utilizzate nel 2013 dagli utenti: 123456, seguita da password e da 12345678. Scontato anche l'uso di qwerty, abc123 e 123456789. Tra le più usate vi sono anche 111111 e 1234567, iloveyou e adobe123, photoshop, password1 e 000000.

Pessime abitudini. L'elenco di SplashData dimostra che la tendenza di molte persone di usare password semplici non cambia, mettendo seriamente a rischio la propria privacy e non solo.

Secondo SplashData, un aspetto interessante della classifica di quest'anno è che le password numeriche sono più brevi anche se i siti web stanno iniziando ad applicare policy di password forti. Ad esempio, altre new entries di quest'anno sono password semplici e facili da indovinare come 1234 o ancora #16, 12345 e #20.

SplashData pubblica tale classifica per cercare di incoraggiare l'adozione di password forti. “Come sempre, speriamo che con più informazione su quanto sia rischioso usare password deboli, sempre più persone inizieranno a compiere semplici passi per proteggersi utilizzando password complesse e diverse per i vari siti web”, spiega Morgan Slain, CEO di SplashData. “Vedendo password come adobe123 e photoshop in questa lista, viene offerto un buon promemoria su quali parole e numeri non utilizzare”.

In attesa che la password diventi il volto.

Francesca Mancuso

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