Farmbots: gli agricoltori del futuro sono robot

Ve lo immaginate un drone tagliare il cielo di una distesa di grano? Oppure un robot passeggiare lungo un raccolto nel Regno Unito? Piccoli robot che pattugliano i campi agricoli britannici, svolgendo tra l’altro i lavori più impensati con evidenti benefici per la salute di ogni singolo agricoltore.

Si chiamano Farmbots e provengono dall’ingegno di qualche ricercatore inglese. Sono stati presentati durante la Oxford Farming Conference e al momento ve ne sono diversi prototipi in via di sviluppo per controllare le colture e la loro crescita, nonché i livelli di umidità del terreno, così da regolare alla perfezione le irrigazioni.

Un primo esempio porta il nome di “Lattugabot”, un robot specializzato nella raccolta della lattuga, ovviamente, capace di eliminare le erbacce sulla base delle piante. E poi l’automa programmato per la viticoltura.

Voglio che i nostri agricoltori e produttori alimentari abbiano accesso alla più ampia gamma possibile di tecnologie e nuove applicazioni della robotica, compresi i sensori di nuova illuminazione a LED”. Con queste parole, Owen Paterson, segretario di Stato per l’ambiente e gli affari urali, ha accolto con entusiasmo la prospettiva preannunciata ad Oxford.

Nei giorni scorsi Downing Street ha varato per la prima volta una strategia agri-tech basata su fondi pubblici per un pacchetto complessivo di 160 milioni di sterline. Di questi, 70 saranno destinati alla commercializzazione di nuove tecnologie agricole, inclusi i robot, mentre i restanti 90 milioni serviranno alla nascita di centri per l’innovazione agricola da esportare nel mondo.

Il piano britannico si estende tuttavia anche ai veicoli aerei e alla sorveglianza dei campi agricoli. L’idea è replicare il modello sud-americano che da qualche anno investe veri e propri droni che monitorano i vasti allevamenti presenti nella regione.

In Giappone, modelli più semplici sono utilizzati per spruzzare pesticidi sulle colture, ed anche negli Stati Uniti ci sono esperimenti in corso volti a utilizzare aerei senza pilota per la pastorizia.

Capablanca

Foto: Wired

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