Le 10 predizioni futuristiche sul mondo della tecnologia

Tecnologia-Futuro

Il futuro è delle macchine? Può darsi. Dei robot? Quasi sicuramente. La tecnologia fa passi da gigante e si avvia verso il futuro ad una velocità che, spesso, è difficile inseguire. Così, mentre un oggetto viene presentato come “innovativo”, ne è già pronto un altro a surclassarlo. Un esempio, il caro vecchio videoregistratore, oggi oggetto da museo, è stato ampiamente sostituito da lettori DVD e BlueRay. E, molte invenzioni giacciono nei laboratori, in attesa del momento giusto. Se mai quel momento ci sarà. Mentre altre vengono presentate al mondo nella speranza di trarne vantaggi e di rendere la vita più semplice.

Ma quale sarà il futuro della tecnologia? Quali saranno le prossime invenzioni che potrebbero cambiare il nostro modo di vivere e pensare? Eccone 10.

Intelligenza pari a 0

Non è certo un buon segno per l'uomo, ma ormai il computer ci sta sostituendo in tutto. Ed è la macchina il vero motore pensante. L'uomo il semplice strumento. In futuro, si prevede che il computer possa possedere processori a velocità raddoppiata ogni due anni. Una possibilità che renderebbe la capacità di calcolo ancor più immediata. Anche le dimensioni saranno ridimensionate. Se in passato un computer occupava un'intera stanza, domani potrebbe essere grande quanto un chip. E i costi? Se quelli di produzione saranno alti, si cercherà di mantenere bassi quelli al pubblico.

Luna, Marte o...?

E al tempo della crisi, ci si interroga se è il caso di tornare sulla Luna o di inviare l'uomo su Marte. Con i drastici tagli al budget della Nasa, l'agenzia spaziale si propone di raggiungere il pianeta rosso entro il 2021, con o senza equipaggio è ancora tutto da vedere. Ma il futuro dei voli commerciali non è poi così lontano e sono sempre di più le società private che si stanno letteralmente attrezzando per poter aprire le frontiere dello spazio anche ai comuni mortali. Basta permetterselo, poiché i costi non sempre saranno ragionevoli.

Neurohacking

Leggere nel pensiero delle persone. È quello che stanno cercando di fare gli scienziati, aiutandosi come le macchine. In pratica, traducendo l'attività elettrica del cervello, potrebbe essere possibile decodificare le onde cerebrali. Questo potrebbe essere un valido strumento per aiutare chi soffre di demenza a trasmettere pensieri recuperarli. Ad ogni modo, quello della mente è un obiettivo abbastanza affascinante che già da tempo è fonte di studi. Anche in campo pubblicitario, laddove si cerca di interpretare i bisogni dell'utente. Ma quanto può far piacere questa invasione nei nostri pensieri?

Dati di massa

Oggi si dispone di una gran quantità di dati, disponibili online, nelle “memorie” degli organismi governativi e di quanti lavorano nel settore del marketing. Insomma, non potranno leggerci a fondo nel pensiero, ma sanno molto di noi e di quel che facciamo e vorremmo. Ed è grazie a questi dati che è possibile ottimizzare le scelte sui prodotti o accedere a notizie e quant'altro. E macchine ed algoritmi sono gli strumenti necessari per la raccolta e il controllo di questi immensi database.

Controllo Quantum

Il potere di un computer è inestimabile. Ma pensiamo ad un chip, ancor più piccolo e con le medesime capacità. È la tecnologia quantistica semplificata, utilizzata nelle applicazioni informatiche. Molto utili per tecnici e scienziati, queste implicazioni tecnologiche potrebbero, un giorno, fungere da dispositivi informatici e di comunicazione.

Movimenti tecnologici giovanili

La crisi ha investito tutto e tutti. Anche i giovani, il cui futuro è messo in discussione. Opportunità di lavoro e di una vita senza problemi economici sono ormai un miraggio. E, si sa, i giovani più di chiunque altro sono legati alla tecnologia ed ai suoi strumenti. Perché, dunque, non pensare che alcuni movimenti di ribellione e di anarchia non possano nascere sotto forma di sabotaggio tecnologico, del cyberspazio o delle infrastrutture?

Nanotecnologia

Le nanotecnologie fanno breccia anche in medicina, grazie all'incredibile precisione che permettono di ottenere. Basti pensare che un foglio di carta è di 100 mila nanometri di spessore. Un nanometro è un miliardesimo di metro. Misure quasi inimmaginabili. Eppure decisamente utili in campo medico. Mediante la nanotecnologia, infatti, è possibile curare alla radice il disturbo e molto prima che questo si espanda in tutto il corpo.

Reti oscure

Anonymous, ormai, lo conosciamo tutti. L'attivismo si diffonde anche in rete. E noi ne siamo soggetti e vittime. Ma non solo come privati. FBI, circuiti bancari come Visa o Mastercard e siti governativi sono stati presi di mira dai “terroristi” informatici. Per questo, l'obiettivo ora è quello di proteggere dati sensibili o login che, al contrario, potrebbero essere presi d'assalto e causare danni incalcolabili. A noi, a tutti.

Traduttori Universali

In principio fu la Torre di Babele. Oggi, i traduttori universali cercano di unire lingue diverse e decisamente opposte. Così, in inglese, anche lingue come arabo o russo, diametralmente opposte per struttura e alfabeto, possono essere comprensibili a chiunque. Ma non solo inglese. Ogni lingua potrà essere accessibile. E online, di traduttori, ne sono presenti a centinaia. Occorre solo saperli usare, mente si cerca di studiarne e migliorarne le funzionalità per rendere più accessibile la comunicazione fra la gente.

Avatar e robot

Che avrebbero preso il nostro posto o che comunque ci avrebbero provato, lo si sapeva da tempo. Avatar e robot sono diventati letteralmente i nostri sostituti in una quantità di compiti. Anche la Defense Advanced Research Projects Agency degli Stati Uniti (DARPA) ha stanziato milioni di dollari per creare avatar che agiranno come soldati. Ma queste macchine robotiche sono utilizzate anche in campo medico e scientifico, in laboratorio o negli ospedali.

Federica Vitale

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