Turismo spaziale: il 2014 sara' l'anno dei voli privati nello spazio?

Valigia pronta, biglietto in tasca, un posto riservato, magari prima classe, e via col razzo. Nello spazio, come un semplice e comunissimo turista, disponibilità economiche permettendo, Perchè sembra proprio che il 2014 sarà l’anno della svolta per i viaggi spaziali per privati, come dimostra anche il terzo volo supersonico della Virgin Galactic di qualche giorno fa.

Space.com prova a raccontarci le prossime tappe del turismo spaziale, guardando subito alla Virgin Galactic stessa, che, per esempio, ha già raccolto 600 adesioni per i suoi viaggi a bordo di SpaceShipTwo. Il prezzo è di 250 mila dollari ciascuno e le operazioni con ogni probabilità dovrebbe cominciare già quest'anno.

"Per Galactic, il 2014 sarà l'anno per viaggiare nello spazio e iniziare ad operare sul mercato," ha detto nei giorni scorsi il Ceo della compagnia, George Whitesides. "Crediamo che questo momento rappresenterà un importante cambiamento nel rapporto che l'umanità intrattiene con il cosmo. Un momento - ha aggiunto - in cui l'ambiente spaziale diventa significativamente più accessibile a nuove persone e nuovi usi e nuova scienza".

Allo scalo spaziale sono interessati però anche gli ingegneri di SpaceX, che avrebbe già avviato accordi per far partire i propri razzi Falcon 9R dall’aeroporto del Nuovo Messico, a seguito del rinnovo della licenza giunto tempo fa dalla Federal Aviation Administration Associate Administrator for Commercial Space Transportation (Faa/Ast) per l'idoneità a lanci orizzontali e verticali.

Il direttore esercutivo dell'impianto, Christine Anderson, prevede per quest'anno un incremento dallo Spaceport Authority New Mexico: “Abbiamo sostenuto 20 lanci fino ad oggi e guardiamo avanti a un aumento del tasso di lanci nel 2014. Siamo pronti ad accogliere i nostri inquilini, Virgin Galactic e SpaceX”, ha detto Anderson.

"In generale, penso che continueremo a vedere dei progressi costanti nel settore spaziale commerciale. Come in ogni industria nascente, il progresso è metodico e si realizza grazie al lavoro diligente di squadra".

Henry Vanderbilt, della Space Access Society, mette però le mani avanti e avverte che bisogna avere cautela: "Sarà l’anno della svolta dei voli spaziali commerciali, ma è anche vero che bisogna procedere con cautela". La regola numero uno dei progetti è che "ci vorrà più tempo e che costeranno più di quanto previsto. A maggior ragione progetti di veicoli aerospaziali avanzate”.

Le parole di Vanderbilt fanno luce su quello che ancora oggi è però un nodo rilevante, ovvero che al momento sono solo due i veicoli in fase di test per il turismo spaziale. Si tratta della capsula Dragon abbinata a Falcon 9R della Space X e SpaceShipTwo della Virgin Galactic. Servono delle novità, altrimenti il 2014 rischia di trasformarsi in un anno di delusioni e aspettative mancate.

Capablanca

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