Apple contro Nsa: nessun accordo per l'iPhone

Smartphone 2018

Gli iPhone sarebbero controllati dall'Agenzia di Sicurezza Nazionale (Nsa) statunitense. Lo denuncia il quotidiano tedesco Der Spiegel, che, tra il 29 e il 30 dicembre scorsi, ha pubblicato due articoli e un report a riguardo. Lo spionaggio avverrebbe attraverso un software chiamato Dropoutjeep, a sua volta parte di un vero e proprio arsenale informatico. Ma Apple smentisce la sua collaborazione.

Stando alle parole di Der Spiegel, la Nsa ha un vero e proprio reparto di spyware, trojan e software vari in grado di raccogliere informazioni e dati sensibili da computer e dispositivi mobili. In particolare gli iPhone sarebbero sottoposti a monitoraggio continuo già dal 2008 e sarebbero stati oggetto di ininterrotto spionaggio. Ma non si ha alcuna conferma sul ruolo di Apple, che infatti ha fermamente smentito di esserne a conoscenza.

"Apple non ha mai lavorato con l'Nsa per creare una backdoor in uno qualsiasi dei nostri prodotti, tra cui gli iPhonehanno dichiarato i portavoce dell'azienda a Cnet - Siamo consapevoli che questo presunto programma Nsa mira i nostri prodotti […]. Ogni volta che sentiamo parlare di tentativi di minare la sicurezza indaghiamo a fondo e prendiamo misure appropriate per proteggere i nostri clienti. Continueremo ad utilizzare le nostre risorse per opporci agli hacker malintenzionati per difendere i nostri clienti da attacchi alla sicurezza, a prescindere da chi c'è dietro di loro".

iPhone spionaggio

Il colosso informatico prende dunque le distanze dalla spinosa e potenzialmente pericolosa vicenda. Dalle sue parole si evince però che, al di là del proprio coinvolgimento, il rischio è reale e che quindi la sicurezza è fortemente minata. Inoltre sul sito della Apple Support Communities alcuni utenti denunciano che tutti i post legati a questa problematica sono rimossi rapidamente, e accusano l'azienda di non volerli sostenere.

Polemiche a parte, stando alla denuncia di Der Spiegel, il tutto è in moto almeno dal 2008 (a questo link i dettagli sul meccanismo). Il software specifico per gli iPhone, Dropoutjeep, funzionerebbe come un trojan, un programma dotato di funzionalità che includono la possibilità di ottenere e inviare file da remoto da e verso il dispositivo. Sms, lista contatti, messaggi vocali, geolocalizzazione, microfono e fotocamera dal vivo, dati delle celle Bts, tutti questi canali sono attaccabili e fonte di dati sensibili da poter prelevare.

Una nuova minaccia per la privacy dunque. Ma su come possiamo difenderci, ancora nessuna proposta.

RDC

Foto: Der Spiegel

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