L'uomo che riesce a sentire il Wi-fi

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Il Wi-fi si può vedere e ... si può sentire. Frank Swain, un giornalista britannico non udente, ha messo a punto un dispositivo che consente di udire il suono della rete che lo circonda. Modificate le sue protesi acustiche, cioè, è in grado di rilevare qualunque campo wireless che si trovi nei suoi dintorni.

In collaborazione con Daniel Jones, un artista e ingegnere del suono britannico, e grazie al contributo dell'organizzazione di beneficienza inglese Nesta, Frank ha progettato una piattaforma, la cosiddetta "Phantom Terrains", che sfrutta un iPhone per sintonizzarsi sulle reti wireless disponibili e individuare in questo modo il nome e la posizione del router, ma anche la potenza del segnale e il livello di crittografia.

In pratica, lo strumento – sperimentale – trasforma le onde del campo wireless in onde sonore che possono essere captate dall'apparecchio acustico. Un modo assolutamente innovativo che trasforma una protesi in uno apparecchio che amplia le percezioni con sensi extra.

"Su una strada affollata puoi percepire centinaia di punti di accesso Wi-Fi indipendenti. La forza del segnale, la sua direzione, il nome e il grado di sicurezza, tutto viene tradotto in un fiume sonoro fatto di suoni in primo piano e suoni di sfondo: i segnali più distanti diventano scoppiettii e scatti, come i colpi di un contatore Geiger, mentre quelli più forti diventano una melodia continua. Questo audio è costantemente trasmesso da un paio di protesi. Il suono esterno è mescolato con i normali output degli apparecchi, divenendo semplicemente parte del paesaggio sonoro circostante", così spiega Frank Swain in un articolo apparso su New Scientist.

Qui nel video il risultato della passeggiata raccontata da Swain: