Il cielo di maggio: la luna sarà la protagonista insieme alle stelle cadenti

cielo di maggio 2017

Nella primavera ormai inoltrata, il cielo si tinge di luna. Facile romanticismo, ma supportato da numerosi eventi astronomici legati al nostro satellite, che, dopo aver dominato aprile, mese in cui è noto come Luna Rosa, entrerà in congiunzione con quasi tutti i pianeti visibili del Sistema Solare.

Maggio segnerà anche il ritorno di Saturno, Nettuno e Plutone, ma soprattutto sarà particolarmente favorevole per l’osservazione delle meteore eta Aquaridi. Le altre stelle cadenti tipiche del mese saranno invece oscurate ancora dalla luna, che in questo mese è effettivamente la “prima donna del cielo”.

Prepariamoci dunque ad ammirare il cielo di maggio.

Pianeti

Trionfa Venere, che sarà sempre in alto rispetto all’orizzonte, quindi più visibile, circa due ore prima dell’alba. Il pianeta attraverserà gran parte della costellazione dei Pesci, con una escursione di poche ore, l’11 maggio, nella Balena.

Non sarà da meno Giove, che a Sud sarà inconfondibile, essendo l’astro più luminoso per quasi tutta la notte, e finalmente potremo rivedere (con il telescopio) Saturno, che nei primi giorni del mese sorgerà prima della mezzanotte, e a fine mese già intorno alle 22:30 sarà visibile basso sull’orizzonte orientale.

Tanto lontani ma a maggio più visibili, Nettuno e Plutone non saranno più “oscuri” e, con adeguate strumentazioni, si mostreranno agli appassionati del cielo, rispettivamente all’apparire delle prime luci dell’alba e nella seconda parte della notte.

Congiunzioni

Sempre la Luna protagonista. Il nostro satellite infatti entrerà in congiunzione il 7 maggio con Giove nella costellazione della Vergine, dove si riconosce la stella Spica, in un suggestivo “quadretto a tre”. Anche Saturno, tornato visibile, avrà il piacere di incontrare la Luna, che lo bacerà nella tarda serata del 13 del mese, nella costellazione del Sagittario, molto vicino al limite con l’Ofiuco.

luna 7mag17 h 22

Il 22 mattina, prima dell’alba, osserveremo inoltre Venere in congiunzione con la falce di Luna calante, nella costellazione dei Pesci. Più difficile da osservare a causa della scarsa visibilità di Marte, ma non impossibile, la congiunzione del nostro satellite con il Pianeta Rosso, dopo il tramonto del 27 maggio, quando la Luna si troverà nella costellazione di Orione e Marte nel Toro.

Meteore

Praticamente tutte le meteore di maggio sono concentrate nella seconda parte delle notti dei primi 15 giorni del mese. In particolare, avendo avuto il novilunio alla fine di aprile, quest'anno sarà particolarmente favorevole l’osservazione delle eta Aquaridi, che si mostrano soprattutto nella prima settimana.

Il radiante, ovvero il punto da dove sembra che le meteore vengano originate, è posto nella zona più alta dell’Acquario, e sarà attivo per quasi un mese, con un aumento evidente della frequenza dal 3 al 10 maggio e un picco intorno al 5/6 maggio, dalle 2 in poi, proprio quando la Luna volgerà al tramonto.

Correnti minori ma non meno affascinanti saranno le alfa Scorpidi (picco 3 maggio) con le loro caratteristiche stelle cadenti brillanti e colorate, particolarmente favorevoli all’osservazione dopo la mezzanotte.

Meno fortunate a causa del disturbo lunare saranno le eta Ofiuchidi (picco 12 maggio) e le eta Liridi (max 9 maggio), generate dalla cometa 1983 H1 IRAS-Araki-Alcock, che in questi ultimi anni si sono mostrate abbastanza attive.

Roberta De Carolis

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