Aurore boreali: grazie al progetto GLORIA saranno in diretta

aurore boreali GLORIA

Alla fine di agosto, nel sud della Groenlandia, è possibile assistere alle suggestive aurore boreali. Quest'anno, un team dell'Instituto de Astrofisica de Canarias (IAC), coordinato dal ricercatore Miquel Serra-Ricart, effettuerà una spedizione durante la quale il fenomeno verrà trasmesso in diretta e on-line. Appuntamento per tutti, dunque, tra il 24 e il 29 agosto.

Le aurore polari, riporta lo IAC, si verificano quando le particelle ad alta energia provenienti dal Sole, ossia il vento solare, raggiunge l'atmosfera terrestre. L'ingresso di queste particelle è disciplinato dal campo magnetico della Terra e, quindi, in grado di penetrare solo il Polo Nord (da qui il nome di “aurora boreale”) e il Polo Sud (“aurora australe”). "L'emissione di luce si verifica nell'alta atmosfera, tra i 100 e i 400 km, e si deve alle scosse del vento solare, essenzialmente composte da elettroni con atomi di ossigeno, il conseguente tono verdastro più comune", spiega l'astronomo Serra-Ricart. Nel 2000, le aurore si sono rivelate molto intense, in coincidenza con un periodo di massima attività solare.

Durante il picco solare, infatti, si verifica un aumento del vento solare e, pertanto, cresce il flusso di particelle elementari che raggiungono la Terra, dirette verso i poli magnetici. Al momento, è in corso un'intensa attività solare tale da produrre le aurore e si raggiungerà il vero picco verso la fine del 2013.

La zona migliore per ammirare l'aurora boreale si trova in un cerchio attorno al Polo Nord magnetico, tra i 60 e i 70 gradi di latitudine nord. Secondo l'astrofisico dello IAC, ciò accade “perché il Polo Nord magnetico non coincide con il Polo Nord geografico e si trova a nord-ovest della Groenlandia, in particolare nel nord del Canada vicino a Ellesmere Island, la Groenlandia meridionale è una delle migliori piattaforme di osservazione".

L'osservazione delle aurore polari sarà resa possibile dalla rete globale di telescopi robotici del progetto GLORIA (GLObal Robotic-telescopes Intelligent Array), una iniziativa europea che coinvolge l'IAC tramite l'Open Telescope Disclosure (TAD). In tal modo, tutti potranno assistere alle aurore boreali o luci del nord, una sorta di cortine luminose dalle diverse e mutevoli sfumature.

La diretta avverrà seguendo una connessione giornaliera, sempre se le condizioni meteorologiche lo permetteranno. E si tratta della quarta di una serie di trasmissioni in diretta di altrettanti eventi astronomici programmati dal progetto GLORIA, con l'obiettivo di promuovere l'astronomia e la scienza al pubblico. Il primo appuntamento fu il transito di Venere, seguito da quello con un'eclissi solare e, infine, ancora dalle aurore nel 2012.