Cielo di agosto: trionfano le stelle cadenti di San Lorenzo e l’eclissi totale di Sole

cielo agosto 2017 eclisse sole

Cielo di agosto, cielo di piena estate, cielo di stelle cadenti. Per questo è sempre ricordato l’ottavo mese dell’anno. Su tutti gli spettacoli trionfano le Perseidi, le più famose meteore tradizionalmente attese la notte di San Lorenzo, ma non sono le uniche occasioni in cui esprimere desideri.

Quest’anno inoltre, il giorno 21, alcune zone degli Stati Uniti vivranno l’eclissi totale di Sole. In particolare sarà una fascia degli Usa interessata dalla totalità, coast to coast. L’estremo ovest dell’Europa potrà vedere il fenomeno in forma parziale, mentre qui in Italia dovremo, purtroppo, accontentarci dello streaming, disponibile a questo link della Nasa.

La completa totalità sarà alle 17.46 (ora italiana) e durerà circa 2 min. Tutto l’evento, comunque, avrà una durata di circa 100 minuti. Nell'immagine le zone interessate da uno dei più spettacolari eventi astronomici che si può avere la fortuna di vivere.

eclisse sole 21agoImage credits: Timeanddate

Un mese piuttosto ricco di eventi eclatanti, quindi, che comunque non sono decisamente gli unici. Ecco infatti una panoramica dei prossimi spettacoli. Stanno per iniziare!

Pianeti

Venere al primo posto. Nei primi giorni di agosto, infatti, il pianeta più luminoso raggiunge l’apice del suo miglior periodo di visibilità mattutina per tutto questo 2017 e sarà visibile sull’orizzonte ad Est. Il 5 agosto sorgerà addirittura 3 ore prima del Sole. Il pianeta attraverserà per intero la costellazione dei Gemelli e dal 25 agosto lo potremo osservare nel Cancro.

Anche Saturno ci darà molte soddisfazioni. Appena farà buio, per tutto il mese, potremo individuarlo facilmente al culmine in direzione Sud, almeno fino a che non si abbasserà sull’orizzonte occidentale, dove lo vedremo tramontare con orario via via sempre più anticipato.

Questo mese, inoltre, come il precedente di luglio, sarà particolarmente favorevole ai pianeti lontani, chiaramente con adeguati strumenti per l’osservazione. Nella seconda parte della notte sarà infatti visibile Urano, per tutta la notte Nettuno così come Plutone.

Giove invece sarà visibile nella prima parte del mese, ma progressivamente la sua visibilità sarà sempre più limitata, per diventare quasi inosservabile a fine mese. Praticamente inosservabili, invece, Mercurio e Marte.

Congiunzioni

Protagonista delle congiunzioni ancora una volta la Luna, che “bacerà” quasi tutti i pianeti del Sistema Solare. Gli “incontri” iniziano subito, il 3 agosto, con la congiunzione Luna-Saturno, prevista in serata, quando i due astri culmineranno quasi contemporaneamente (nella mappa il cielo del 3 agosto alle 22.30 circa).

luna saturno 3ago17 h22.30

E, se siamo fortunati, potremo vedere l’evento accompagnato da “residui” dello sciame delle alfa Capricornidi, il cui picco è previsto tra l’1 e il 2 del mese. La congiunzione, tra l’altro, si ripeterà a fine mese, nel corso della serata del 30.

Poco dopo lo sciame delle Perseidi (le lacrime di San Lorenzo), gli appassionati del cielo dovrebbero continuare a stare con il naso all’insù. Infatti nella seconda parte della notte tra il 14 ed il 15 agosto la Luna all’Ultimo Quarto sorge nella costellazione del Toro accompagnata dell’ammasso stellare delle Pleiadi, generando una congiunzione decisamente suggestiva.

E si prosegue con Venere. La Luna del 19 agosto, nelle prime ore del mattino, infatti, incontrerà il pianeta più luminoso del cielo, quando sarà una sottilissima falce calante. I due astri si incontrano nella costellazione dei Gemelli.

Verso la fine del mese, infine, il nostro satellite abbraccerà il gigante Giove, in particolare nel corso della serata del 25. L’evento in realtà è una congiunzione a tre: infatti sull’orizzonte occidentale vedremo tramontare, nella costellazione della Vergine, la stella Spica, il pianeta Giove e la falce di Luna crescente (nella mappa il cielo del 25 agosto alle 21 circa).

luna giove 25ago17 h21.00

Meteore

Agosto e le meteore: un binomio inscindibile che si protrae, ovviamente, anche quest’anno. Iniziamo subito, stanotte 1 agosto, con il picco delle alfa Capricornidi dopo la mezzanotte, e proseguiamo subito la notte del 3 con le alfa Arietidi, velocissime ma non meno visibili.

A questo punto, purtroppo, inizierà ad essere significativo il disturbo lunare, visto che il plenilunio è previsto per il 7 del mese. Il nostro satellite, in particolare, impatterà molto le con le delta Aquaridi previste il 9 del mese, così come le Aquilidi (max 10/11 agosto).

Ma fortunatamente non ci dovrebbero essere problemi per lo sciame dell’anno, le Perseidi, chiamate anche lacrime di San Lorenzo, il cui picco “storico” è ricordato al 10 del mese, ma in realtà da anni ormai atteso tra il 12 e il 13 (nella mappa il cielo del 12 agosto alle 22:30 circa).

perseidi 12ago17 h22.30

La luce accecante della Luna sarà infatti presente praticamente dalle ore 1:00 in poi, ma il maggior numero di meteore dovrebbe essere osservabile a partire dalla serata del 12 agosto, dal tramonto fino alle prime luci dell’alba del 13.

L’ultima decina di agosto ci riserverà inoltre la possibilità di osservare per l’intera notte le kappa Cignidi (max 19/20 agosto), il cui radiante è “diffuso” e molto complesso, con numerosi centri sparsi tra il Cigno e il Dragone, e che spesso produce meteore particolarmente luminose.

Desideri e spettacoli, avanti! Buona visione!

Roberta De Carolis

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