Il cielo di giugno: lo spettacolo dei pianeti accompagnato dalla luna 'rosa'

cielo giugno 2017

Il cielo di giugno, cielo del solstizio che quest'anno sarà illuminato dalla Luna Rosa. ll 21 giugno quest’anno è infatti una data speciale, che capita solo una volta ogni 70 anni. La Luna, come sempre, non sarà veramente rosa, ma la luna piena nel mese di Giugno è chiamata così visto che questo è il mese delle fragole. Questo giugno non si dimenticherà inoltre per il raro evento previsto per il 5 del mese: il doppio transito su Giove. Due dei sui satelliti, Io ed Europa, transiteranno infatti sul disco del pianeta e sarà possibile osservarne l’ombra proiettata sulla sua superficie.

Solstizio speciale dunque. Pur non essendo la Luna veramente rosa, non si esclude che il nostro satellite possa avere una luce "diversa", dovuta al fatto che questo incontrerà il Sole proprio all'inizio della sua discesa, generando un aria più "densa" potenzialmente in grado di rendere la luce lunare più tenue.

Il 30 giugno, inoltre, si celebra l’Asteroid Day, campagna di sensibilizzazione globale sugli asteroidi, il pericolo di impatto che possono costituire, e gli strumenti di cui disponiamo per difendere il nostro pianeta, le famiglie, le comunità e le generazioni future dai possibili futuri impatti di asteroidi.

Il resto del mese ci regalerà poi diverse congiunzioni nella quali protagonista assoluta sarà la Luna, che il 24 del mese darà spettacolo con il triangolo Luna - Marte – Mercurio, difficile da osservare quanto spettacolare.

Ma non sono questi gli unici eventi. Il mese sarà ricordato sicuramente anche per la visibilità di quasi tutti i pianeti del Sistema Solare. Ecco cosa ci aspetta da giovedì 1 giugno.

Pianeti

Nonostante la distanza, protagonista di visibilità è Saturno. Certo, è necessario un adeguato telescopio, ma mai come questo mese il Signore degli Anelli sarà visibile sopra l’orizzonte. Il 15 giugno, in particolare, sarà in opposizione al Sole, condizione ideale per ammirare Saturno, per tutta la notte, al massimo della sua luminosità per l’anno in corso, ed alla minima distanza dalla Terra (circa 1352 milioni di km), a Sud-Est nella prima parte della notte, a Sud nelle ore centrali e a Sud-Ovest prima dell’alba.

Altri pianeti non potranno eguagliare la presenza di Saturno, ma comunque possono regalarci qualche soddisfazione. A partire da Mercurio, ad inizio mese osservabile all’alba, nella seconda parte di sera. Non mancherà poi Venere, facilmente osservabile prima del sorgere del Sole e che il 2 giugno entrerà in congiunzione con Urano.

E proprio Urano ci stupirà. Il pianeta che orbita nelle zone remote del Sistema Solare sarà infatti particolarmente visibile, anche se con telescopio, ad Est, nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Molto sorprendente accanto a lui Nettuno, osservabile nel corso della seconda parte della notte a Sud-Est. Ma soprattutto Plutone, che sarà osservabile praticamente per tutta la notte.

La pecora nera? Marte, praticamente inosservabile per quasi tutto il mese.

Congiunzioni

In un mese con quasi tutti i pianeti visibili, non mancano spettacolari congiunzioni. La più spettacolare, quanto difficile da osservare, sarà sicuramente il triangolo Luna - Marte – Mercurio, il 24 giugno al tramonto del Sole, con la Luna che avrà un’età di appena 16.3 ore.

luna mar mer 24giuh21

Ecco poi le altre più significative:

Luna - Giove: nella notte tra il 3 e il 4 giugno nella costellazione della Vergine

Luna - Saturno: nella notte tra il 9 e il 10 giugno, nella costellazione dell’Ofiuco, vicino al limite con il Sagittario. Congiunzione particolarmente spettacolare perché con la Luna Piena.

Luna – Venere: nelle ultime ore della notte, prima dell’alba del 20 giugno, con la Luna nella costellazione della Balena e Venere in quella dell’Ariete.

Il doppio transito su Giove

cielo giu17Image credits: UAI

Come accennato, il mese di giugno si ricorderà anche per il doppio transito di Io ed Europa sul gigante gassoso. Un evento raro che vale la pena seguire, anche perché in orari molto comodi. Ecco infatti quelli di massima delle fasi più significative (Roma, ora legale):

20:30 Europa, inizio transito

21:32 Io, inizio transito

22:40 Io, ingresso ombra

22:50 Europa, ingresso ombra

23:00 Europa, fine transito

23:45 Io, fine transito

00:46 Io, uscita ombra

01:10 Europa - uscita ombra

Comete

Poche ma buone le comete di giugno ed inizio subito forte con omega e chi Scorpidi (max 3 e 5 giugno), due componenti della stessa corrente che spesso producono meteore brillanti, e tau Erculidi (max 3 giugno), originate dalla cometa Schwassmann-Wachmann 3, le quali potrebbero risultare secondo alcuni in aumento nel numero rispetto al passato.

Verso la metà del mese, invece, sopratutto nella seconda parte della notte, potremo ammirare le Liridi, originate dalla cometa 1915 Mellish, e le xi Draconidi. La loro frequenza è variabile secondo la posizione della cometa che le origina. Le notti del 15/16 e 16/17 giugno saranno quelle di probabile maggiore attività di entrambe le correnti, anche perché la Luna lascerà un'ampia finestra osservativa utile dalla fine del tramonto fino a quasi l'alba.

Sempre nel medesimo periodo, tra l’Aquila e l’Ofiuco è attivo pure il radiante diffuso delle Aquilidi (max 16/17 giugno), che alterna periodi di blanda attività a momenti di frequenza più sostenuta. Tra l'altro quest'anno la Luna non disturberà con la sua luce e proprio nelle ore notturne si attende la frequenza maggiore.

A fine mese inoltre non mancheranno le Bootidi (max 27 giugno), che quest’anno si potranno osservare favorevolmente per tutta la notte, già dalla fine del crepuscolo serale, quando il radiante sarà più alto sopra l’orizzonte.

Roberta De Carolis

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