Cielo stellato: cosa ci attende a febbraio

cielo febbraio

Cosa ci aspetta durante le lunghe notti invernali di febbraio? Gli appassionati del cielo notturno e i cultori dell'immagine perfetta avranno modo di sbizzarrirsi anche il prossimo mese, visto che numerosi saranno gli appuntamenti che ci attendono. Vediamone alcuni, prima di viverli giorno per giorno.

Orione e il suo entourage scintillante di stelle luminose, insieme alle costellazioni, saranno i veri protagonisti per gli starwatchers, ovvero per gli osservatori delle meraviglie stellari. Giove si aggiungerà allo spettacolo, nel suo lento cammino di salita al calar della notte. Dopo la sua opposizione al centro della costellazione dei Gemelli il 5 gennaio, il pianeta gassoso affievolirà la propria visuale. Occorrerà, dunque, usare il binocolo per spiare le sue quattro lune principali e un telescopio per vedere il suo disco coperto di nuvole.

Alla sua migliore apparizione dell'anno, Mercurio brillerà insieme ad un'altrettanto sfavillante Luna crescente durante la sera del 1° febbraio. Un binocolo potrà aiutare a localizzarli sopra l'orizzonte, verso sud-ovest, appena dopo il crepuscolo. Con il trascorrere dei giorni, Mercurio vedrà intensificare la propria brillantezza, fino all'8 febbraio. Dopodiché, nascosto dal Sole, diventerà visibile come una stella del mattino per gli osservatori dell'emisfero sud, dalla metà del mese in poi.

Occorrerà cercare, invece, la Luna sotto le Pleiadi la sera del 7 e accanto ad Aldebaran, il gigante “occhio” arancione della costellazione Toro. L'11, al contrario, si troverà al di sotto di Giove.

Dal canto suo, Marte sorgerà verso sud, ma a nord della stella Spica. Mediante un buon telescopio sarà possibile osservare le sfumature sul suo disco ocra e, forse, la piccola calotta polare presente nell'emisfero nord del pianeta. Ossia il punto in cui si verificherà il solstizio dell'estate marziana il 15 febbraio.

Saturno, invece, brillerà nella costellazione della Bilancia e quasi due ore dopo Marte. A metà del mese, è probabile individuare gli anelli che circondano il pianeta.

Infine, la “stella” del mattino, Venere, sarà al suo massimo bagliore l'11 febbraio. Occorrerà però alzarsi molto presto per coglierne i momenti migliori per una sua visualizzazione più nitida.

Buona “caccia” a tutti!

Federica Vitale

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