Il tramonto visto da un esopianeta

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È sempre più insistente l'ipotesi secondo la quale possano esistere sistemi planetari simili al nostro. Secondo alcune stime potrebbero essere almeno 10 miliardi i pianeti extrasolari o esopianeti nella nostra galassia. Ma ci siamo mai chiesti come potrebbe apparire il tramonto osservato da uno di questi mondi alieni?

Al quesito ha cercato di rispondere Frédéric Pont, professore di Scienze Planetarie presso l'Università di Exeter e specializzato proprio nello studio, nell'osservazione e modellazione delle atmosfere dei pianeti extrasolari.

Le ricostruzioni di Pont si basano sui dati raccolti dallo strumento STIS del Telescopio Spaziale Hubble. In pratica, grazie a tale strumento, è stato possibile ricostruire i tramonti su due esopianeti. Come spiega lo scienziato, "il colore del tramonto è esattamente ciò che viene misurato quando si osserva lo spettro delle emissioni dell'atmosfera di un pianeta".

In particolare, si è osservato il tramonto dell'esopianeta HD 209458 b, altrimenti conosciuto come Osiris, un mondo distante da noi 150 anni luce. Per le sue caratteristiche, Osiris è un gigante gassoso che orbita vicino alla sua stella ad una distanza davvero molto ravvicinata e potrebbe essere considerato come un Giove molto caldo. Infatti, proprio a causa di questa distanza davvero molto ravvicinata, le sue temperature si aggirano attorno ai mille gradi.

Le alte temperature fanno si che attorno all'esopianeta si formino degli sbuffi atmosferici che rendono più semplice la sua analisi. Il professor Pont ha così utilizzato lo spettrografo STIS per decifrare il modo in cui potrebbe apparire la stella vista dall'orizzonte del suo esopianeta.

Osiris è apparso nelle colorazioni del bianco e del blu. Questa particolare colorazione è causata dal sodio presente in atmosfera che letteralmente assorbe il rosso e l'arancione emessi dalla stella. Il caratteristico colore blu é dato dallo stesso fenomeno dell'atmosfera terrestre per cui le molecole sparse al suo interno conferiscono al cielo la colorazione che noi tutti conosciamo.

E non abbiamo dubbi che anche questo tipo di tramonti su esopianeti distanti siano allo stesso modo affascinanti di quelli di cui godiamo sulla Terra.

Federica Vitale

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