A Torino bimbo salvo grazie a vaso sanguigno artificiale

vaso sanguigno artificiale

Un vaso sanguigno artificiale salva la vita ad un bambino di 4 anni. Accade a Torino, presso l'ospedale Regina Margherita della Città della Salute. Un esperimento per la prima volta azzardato nel nostro paese.

Il bambino, di origine magrebina, è nato con una grave insufficienza renale. Negli ultimi giorni, inoltre, le sue condizioni erano via via peggiorate a causa di un'occlusione dei vasi venosi centrali che conducono al cuore.

La soluzione è giunta usando i vasi collaterali, attraverso i quali, si è creato un nuovo vaso sanguigno artificiale alternativo per permettere l’accesso al cuore. Proprio grazie a questa “via alternativa”, l'equipe di cardiologia pediatrica diretta dal dottor Carlo Pace, ha collocato un nuovo catetere centrale. Questo giunge direttamente al cuore e, oltre al normale flusso del sangue, permette al bambino di sottoporsi a dialisi.

Il team di Torino è entusiasta per la riuscita dell'intervento. Ora, resta da attendere il rene per il trapianto necessario. Un'attesa spesso molto lunga se riguarda i bambini, vista la lista d'attesa.

L'intervento subìto dal piccolo paziente, molto complesso e senza precedenti in Italia, gli permetterà di sopravvivere nonostante la situazione cardio-vascolare compromessa. Una vera e propria impresa medica, se si considera la quasi totale assenza di un’esaustiva letteratura di riferimento.

Federica Vitale

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